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Sez. 1, Sentenza n. 1213 del 04/02/2000 (Rv. 533436 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - IN GENERE | Provvedimenti di revisione dell'affidamento dei figli e provvedimenti incidenti sulla potestà genitoriale - Competenza del Tribunale ordinario e del Tribunale dei Minorenni - Individuazione - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/533436-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - IN GENERE

I provvedimento di revisione di affidamento dei figli minori di coniugi separati, in forza di separazione giudiziale o consensuale omologata, ovvero di coniugi il cui matrimonio sia stato annullato o sciolto, sono devoluti alla competenza del tribunale ordinario, ai sensi dell'art. 155 cod. civ., mentre va ravvisata la competenza del tribunale per i minorenni, a norma dell'art. 38 disp. att. cod. civ., nei soli casi in cui si chieda un intervento cautelare ablativo della potestà genitoriale, a norma degli artt. 330 e 333 cod. civ. In particolare sussiste la competenza del tribunale per i minorenni, a norma dell'art. 333 cod. civ., quando il provvedimento da adottare si risolve in una compressione della potestà genitoriale quale diretta conseguenza della condotta del genitore pregiudizievole al figlio, restando salva in ogni altro caso la competenza del giudice della separazione (nel caso di specie la S.C. ha negato la competenza del tribunale per i minorenni in un caso in cui detto tribunale aveva adottato un provvedimento diretto a rimuovere una situazione di obiettiva difficoltà della minore conseguente al disposto affidamento alla madre, ordinando, a modifica della statuizione del tribunale, l'affidamento di essa al comune, perché fosse collocata con la madre in idonea struttura, nel dichiarato convincimento che tale soluzione valesse ad ovviare alle riscontrate carenze di entrambi i genitori)

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 155 CORTE COST., Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST., Legge 30/03/1942 num. 318 art. 38 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)