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Sez. 2, Sentenza n. 40680 del 03/12/2025 Ud. (dep. 17/12/2025) Rv. 288982-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE | Aggravante dell'uso del metodo mafioso - Minacce e violenze all'indirizzo di esercenti e dipendenti di un esercizio commerciale - Pluralità di atti e creazione di un clima intimidatorio - Intento di controllo sulla gestione del locale - Necessità - Sussistenza - Precisazioni.
Stato
decisa il 2025-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288982-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - CIRCOSTANZE

In tema di estorsione, è configurabile l'aggravante dell'utilizzo del metodo mafioso nel caso in cui le violenze o le minacce, esercitate in diverse occasioni ai danni del titolare e dei dipendenti di un esercizio pubblico, per la pluralità delle persone cui sono rivolte, per la varietà delle richieste cui sono finalizzate e per il diffuso clima intimidatorio generato, denotano l'intento del soggetto agente di sottomettere al proprio volere l'intera gestione dell'esercizio. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che la configurabilità dell'aggravante dev'essere, invece, esclusa nel caso in cui le minacce e le violenze indirizzate alla parte lesa hanno la sola finalità di ottenere gratuitamente il biglietto d'ingresso e le consumazioni).

Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis n. 1, Cod. Pen. art. 629 com. 2 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)