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Sez. 3, Sentenza n. 26282 del 14/12/2007 (Rv. 601024 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Tardiva assunzione di pubblico dipendente - Azione risarcitoria ex art. 2043 cod. civ. - Danno ingiusto - Configurabilità - Criteri di valutazione - Mancata percezione delle retribuzioni in dipendenza dell'inadempimento dell'ente assuntore - Esclusione - Fondamento - Allegazione specifica dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivati dalla condotta illecita di detto ente - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601024-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

In tema di risarcimento da tardiva assunzione dovuta a provvedimento illegittimo della P.A., l'allegazione del danno ingiusto da parte dell'attore non può consistere nella mera richiesta di accertamento dell'ammontare delle retribuzioni e dei versamenti contributivi relativi al periodo di mancato impiego in quanto tali voci presuppongono l'avvenuto perfezionamento del rapporto di lavoro e rilevano sotto il profilo della responsabilità contrattuale, ma deve riguardare tutti i pregiudizi patrimoniali o non patrimoniali conseguenti alla violazione del diritto all'assunzione tempestiva, quali le spese sostenute in vista del futuro lavoro, le conseguenze psicologiche dipese dall'ingiusta condizione transitoria di assenza di occupazione e gli esborsi effettuati per intraprendere altre attività lavorative. (Nel caso di specie la S.C. ha confermato la pronuncia del giudice di secondo grado di reiezione della domanda risarcitoria formulata allegando esclusivamente il danno da mancata percezione del trattamento retributivo e contributivo dovuto in caso di tempestiva assunzione).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)