Sez. 1, Sentenza n. 8660 del 26/06/2000 (Rv. 538030 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI | Domanda del socio dichiarato fallito di estensione del fallimento sociale ex art. 147, comma secondo, Legge Fall. - Rigetto - Reclamo - Decreto di rigetto della Corte di appello - Ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost. - Contenuto del decreto impugnato - Rilevanza ai fini dell'ammissibilità del ricorso.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI
Ai fini dell'ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost. avverso il provvedimento della Corte di appello di rigetto del reclamo proposto dal socio dichiarato fallito in relazione al decreto del Tribunale di rigetto della sua domanda di estensione del fallimento sociale, ex art. 147, comma secondo, Legge Fall., agli altri soci solidalmente ed illimitatamente responsabili, che non siano stati già dichiarati falliti contestualmente al fallimento della società, rileva il contenuto di accertamento del decreto impugnato e che ha formato oggetto della decisione della Corte di appello. Quando nel provvedimento negativo (di rigetto) la questione risolta non attenga ai presupposti di fatto, dei quali sarà sempre possibile un diverso apprezzamento nella mutevolezza degli stessi, ma riguardi invece profili di diritto, al provvedimento suddetto deve riconoscersi anche il carattere della definitività e la conseguente idoneità a conseguire l'efficacia di giudicato.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge Falliment. art. 22 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 22 CORTE COST., Legge Falliment. art. 147 com. 2 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 147 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)