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Sez. 1, Sentenza n. 937 del 07/02/1984 (Rv. 433142 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DANNI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - DOMANDE DI RISARCIMENTO NEI CONFRONTI DELLA P.A. - DEVOLUZIONE ALLA COGNIZIONE DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - CONDIZIONI - DOMANDA RIVOLTA DA UN PRIVATO CONTRO L'ENEL PER DANNI PROVOCATI DALLE ACQUE A SEGUITO DELL'APERTURA DELLE PARATOIE D'UNA DIGA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1984-02-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/433142-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DANNI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - DOMANDE DI RISARCIMENTO NEI CONFRONTI DELLA P.A. - DEVOLUZIONE ALLA COGNIZIONE DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - CONDIZIONI - DOMANDA RIVOLTA DA UN PRIVATO CONTRO L'ENEL PER DANNI PROVOCATI DALLE ACQUE A SEGUITO DELL'APERTURA DELLE PARATOIE D'UNA DIGA - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE - SUSSISTENZA.*

Ai sensi dell'art. 140 lett. A) del testo unico sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, le domande volte a conseguire la condanna della pubblica amministrazione al risarcimento dei danni, anche se fatte valere in forza della generale previsione dell'art. 2043 cod. civ., devono ritenersi devolute alla cognizione dei tribunali regionali delle acque pubbliche tutte le volte in cui i danni siano direttamente dipendenti dall'esecuzione, manutenzione e funzionamento della opera idraulica, in tali ipotesi venendo in questione quegli apprezzamenti di natura squisitamente tecnica, in funzione della cui necessità e della maggiore idoneità ad espletarli, si giustifica la preferenza accordata dal legislatore al giudice specializzato, mentre restano riservate al giudice ordinario le domande che si ricollegano a fatti connessi in via meramente indiretta ed occasionale con le vicende relative al governo delle acque. Pertanto, appartiene alla Competenza del tribunale regionale delle acque la domanda di risarcimento proposta da un privato contro l'ENEL per danni provocati dalle acque a seguito dell'apertura delle paratoie di una diga, in relazione ad un comportamento colposo del personale addetto al funzionamento dell'opera idraulica, (nella specie, per aver omesso di procedere allo svuotamento graduale del bacino, ed essere intervenuto manualmente ad aprire anche lo "scarico di fondo" quando era già in funzione l'impianto di scaricamento automatico). (V 3049/83, mass n 427955; (V 2602/83, mass n 427478; (V 1692/83, mass n 426552; (V 6523/81, mass n 417369; (Conf 2642/83, mass n 425726; (Conf 4201/81, mass n 414868; (Conf 4975/78, mass n 394714).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. C

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)