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Sez. U, Sentenza n. 2542 del 10/04/1986 (Rv. 445633 - 01)

PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - IN GENERE - DECISIONE DELLA COMMISSIONE CENTRALE PER GLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - ESTENSIONE EX ART. 111 COST. AD OGNI VIOLAZIONE DI LEGGE - TERMINI - PROPONIBILITÀ DA PARTE DEL CONSIGLIO DELLO ORDINE CHE HA EMESSO IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO.*
Stato
decisa il 1986-04-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445633-01

PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - IN GENERE - DECISIONE DELLA COMMISSIONE CENTRALE PER GLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - ESTENSIONE EX ART. 111 COST. AD OGNI VIOLAZIONE DI LEGGE - TERMINI - PROPONIBILITÀ DA PARTE DEL CONSIGLIO DELLO ORDINE CHE HA EMESSO IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO.*

Il ricorso per Cassazione contro le decisioni della commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, il quale, originariamente consentito dalla legge professionale di cui al d.l.G.C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233 solo per motivi attinenti alla giurisdizione, deve ritenersi esteso ad ogni violazione di legge per effetto dell'art. 111 della Costituzione, resta soggetto all'ordinario termine di sessanta giorni fissato dal codice di rito, ed è proponibile anche dal consiglio dell'ordine, che ha adottato il provvedimento oggetto di ricorso davanti a detta commissione, in qualità di litisconsorte necessario, tenuto conto che le Disposizioni del regolamento di esecuzione della suddetta legge professionale, approvato con d.P.R. 5 aprile 1950 n. 221, nella parte in cui fissano il minor termine di trenta giorni e negano la legittimazione ad impugnare del suddetto consiglio (artt.68 e 69), devono essere disapplicate, ai sensi dell'art. 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. E, per contrasto con le norme della medesima legge professionale e del codice di rito. (V 4286/74, mass n 372962; (V 687/67, mass nn 326719 e 326720; (V 2312/61).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 325, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Decreto Legge 13/09/1946 num. 233 art. 19, DPR 05/04/1950 num. 221 art. 68, DPR 05/04/1950 num. 221 art. 69

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)