Sez. L, Sentenza n. 1624 del 07/04/1978 (Rv. 391020 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - LAVORO DEL RELIGIOSO ALL'INTERNO DEL PROPRIO ORDINE - NORMATIVA SUI MINIMI RETRIBUTIVI - APPLICABILITA - PRESUPPOSTI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - IN GENERE - LAVORO DEL RELIGIOSO ALL'INTERNO DEL PROPRIO ORDINE - NORMATIVA SUI MINIMI RETRIBUTIVI - APPLICABILITA - PRESUPPOSTI.*
Il rapporto di lavoro subordinato del religioso non e soggetto alla disciplina statuale quando le prestazioni lavorative siano da lui rese all'interno del proprio ordine in favore della relativa comunita o quando ricorra l'ipotesi di appalto di servizi, assunto dall'ordine nei confronti dei terzi in corrispondenza dei fini istituzionali e la prestazione del religioso coincida con l'adempimento da parte sua dei doveri impostigli dalle regole dell'ordine. Quando, invece, le prestazioni del religioso a terzi non siano in rapporto causale con l'adempimento dei voti imposti dalle regole dell'ordine, - non siano, cioe, raccordati al voto di obbedienza, ne siano incompatibili con esso e con il voto di poverta - il rapporto di lavoro e disciplinato dal diritto statuale e l'eventuale inadeguatezza della retribuzione trova tutela direttamente nelle norme degli artt 36 della Costituzione e 2099 del codice civile.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Legge 27/05/1929 num. 810 CORTE COST., Tratt. Internaz. 11/02/1929 num. 29 all. C
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)