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Sez. 2, Sentenza n. 2788 del 14/03/1998 (Rv. 513663 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA | Scritta - Necessità - "Iure privatorum" - Inclusione - Prestazione resa da un professionista su incarico verbale dell'assessorato regionale - Delibera, in sanatoria, della giunta - Annullamento da parte del Coreco - Impossibilità di stipula del contratto con l' organo rappresentativo esterno dell'ente - Compenso in base all'incarico - Esclusione - "Actio indebiti"- Mutatio libelli - Configurabilità - Accettazione del contraddittorio - Necessità.
Stato
decisa il 1998-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513663-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - FORMA

Se una delibera della giunta regionale - (adottata per ratificare un incarico, verbale, conferito dall'assessorato), è annullata dal Coreco, non può più spiegare alcun effetto convalidante rispetto al contratto carente di forma scritta imposta "ad substantiam", di guisa che al professionista che abbia svolto l'incarico suddetto nessun compenso spetta per la prestazione svolta salva l'azione di arricchimento senza causa, la quale, peraltro, se esercitata nello stesso giudizio proposto per far valere l'azione contrattuale, non può concretarsi in una domanda svolta soltanto in sede di precisazione delle conclusioni, a meno che su di essa la controparte non abbia accettato il contraddittorio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1399, Cod. Civ. art. 2230, Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)