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Sez. 2, Sentenza n. 1625 del 12/12/2012 Ud. (dep. 14/01/2013) Rv. 254452 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio abbreviato - Fatto ritenuto in sentenza diverso da quello contestato all'imputato - Prospettazione del fatto diverso da parte dell'imputato - Violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-12-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254452-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Deve ritenersi violare il principio del giusto processo, sotto il profilo del diritto alla difesa e del contraddittorio, la riqualificazione, all'esito del giudizio abbreviato incondizionato, dell'originaria imputazione di furto in quella di ricettazione se essa, in concreto, per l'imputato non sia stata prevedibile. (Nella specie la Corte ha escluso la valenza autoaccusatoria delle generiche dichiarazioni rese dall'imputato riportate nella comunicazione di notizia di reato redatta dalla Polizia Giudiziaria in relazione al reato di ricettazione rispetto a quello di furto originariamente contestato non essendo intervenuta alcuna forma di contraddittorio al riguardo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 7, Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)