Sez. 5, Sentenza n. 7816 del 23/04/2004 (Rv. 572301 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - IN GENERE | Bene strumentale - Inerenza rispetto all'attività d'impresa - Contestazione da parte dell'Amministrazione Finanziaria - prova dell'inerenza - Onere a carico del contribuente - Portata - Fattispecie relativa a capannone industriale utilizzato ad altri fini.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OGGETTO - IN GENERE
In tema di IVA, nel caso in cui l'Amministrazione Finanziaria fondi il diniego del rimborso dell'imposta, corrisposta per l'acquisto di un capannone (che si assume essere bene strumentale da utilizzare per l'esercizio dell'impresa), sul mancato riconoscimento di una situazione di fatto che renda effettiva la manifestazione d'intento dell'imprenditore - contribuente e dimostri, secondo il giudizio in fatto del giudice di merito (insindacabile in Cassazione), che l'attività non ha avuto inizio, non già per fatti temporanei ma perché non sussiste alcuna attività riconducibile a quelle che consentono l'acquisizione della veste di soggetto passivo d'imposta (nella specie: nel capannone aveva luogo altra attività commerciale rispetto a quella indicata dal contribuente), all'interessato spetta dimostrare il requisito dell'inerenza del bene all'attività d'impresa e cioè, non solo che l'atto di acquisto di esso ha natura preparatoria rispetto all'attività d'impresa che ha dichiarato di voler avviare, ma che esso è tale rispetto ad una attività imprenditoriale effettiva, per quanto futura. (In applicazione di tale principio, la Corte ha confermato la sentenza del giudice di merito che aveva escluso in fatto il nesso di inerenza del bene rispetto all'attività denunciata, in ragione della fittizietà sia dell'attività d'impresa, che della complessiva operazione di acquisto del bene, che del requisito della buona fede considerato rilevante dalla giurisprudenza della Corte di giustizia delle CE).
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 18 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 30 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2967
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)