Sez. 3, Sentenza n. 17977 del 24/08/2007 (Rv. 598947 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Danno esistenziale - Autonomia dal danno morale - Sussistenza - Domanda espressa - Necessità - Allegazione degli specifici pregiudizi - Indispensabilità.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE
La domanda di risarcimento del danno morale, ove specificamente proposta, non può essere intesa come implicitamente riferita anche al risarcimento del cosiddetto danno esistenziale, laddove non sia proposta anche una domanda di risarcimento di danni non patrimoniali e manchino specifiche allegazioni di fatto in ordine all'esistenza di pregiudizi, intesi come alterazione delle abitudini relazionali e delle scelte di vita del soggetto, del tutto distinti e diversi dal dolore e dalla sofferenza interiore, indipendentemente dalla autonoma configurabilità e dalla astratta collocazione sistematica del danno esistenziale nell'ambito della categoria del danno non patrimoniale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)