Sez. 1, Sentenza n. 4928 del 04/04/2001 (Rv. 545492 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - LEGITTIMAZIONE | Passiva - Individuazione - Criteri - Verbale di accertamento di infrazione al C.d.S. - Mancato esercizio della facoltà di ricorrere al Prefetto - Conseguenze - Immediata opposizione all'autorità giudiziaria - Ammissibilità - Legittimazione passiva - Del prefetto - Esclusione - Dell'organo accertatore dell'infrazione - Sussistenza.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - LEGITTIMAZIONE
In tema di sanzioni amministrative irrogate per violazione al codice della strada, il mancato esercizio della facoltà di ricorrere al prefetto avverso il verbale di accertamento non preclude all'interessato la possibilità di proporre direttamente opposizione dinanzi all'autorità giudiziaria, con la conseguenza che, in tal caso, mancando il presupposto del ricorso amministrativo al prefetto, legittimato passivo nel giudizio ordinario sarà non quest'ultimo, bensì l'autorità da cui dipende l'organo accertatore dell'infrazione.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)