Sez. 3, Sentenza n. 2076 del 24/03/1983 (Rv. 426933 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIE CONCERNENTI LA DETERMINAZIONE, L'AGGIORNAMENTO E L'ADEGUAMENTO DEL CANONE - ABROGAZIONE TACITA DELLE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE VINCOLISTICA SULLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEL PRETORE - CONSEGUENZE - CONTROVERSIE ISTAURATE SUCCESSIVAMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - COMPETENZA DEL PRETORE O DEL CONCILIATORE - SUSSISTENZA - LOCAZIONI NON ABITATIVE - ESTENSIONE.*
LOCAZIONE - IN GENERE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE E DELLE COMMISSIONI ARBITRALI PER L'EQUO FITTO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIE CONCERNENTI LA DETERMINAZIONE, L'AGGIORNAMENTO E L'ADEGUAMENTO DEL CANONE - ABROGAZIONE TACITA DELLE DISPOSIZIONI DELLA LEGISLAZIONE VINCOLISTICA SULLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEL PRETORE - CONSEGUENZE - CONTROVERSIE ISTAURATE SUCCESSIVAMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - COMPETENZA DEL PRETORE O DEL CONCILIATORE - SUSSISTENZA - LOCAZIONI NON ABITATIVE - ESTENSIONE.*
La legge 27 luglio 1978 n. 392 (sull'equo canone) - che pone una regolamentazione di carattere generale incidente pure sulle locazioni non abitative - ha comportato, stante l'evidente incompatibilità, la tacita abrogazione delle Disposizioni della legislazione vincolistica (artt. 29 della legge n. 253 del 1950 e 10 della legge n. 833 del 1969) che, per le questioni attinenti al canone locatizio, stabilivano la Competenza funzionale, esclusiva e inderogabile, del pretore del luogo ove era sito l'immobile. Conseguentemente, le controversie instaurate successivamente all'entrata in vigore della legge n. 392 del 1978 concernenti la Determinazione, l'aggiornamento e l'adeguamento del canone (comprese quelle relative alla cosiddetta clausola ISTAT), che, anteriormente a questa legge, erano devolute alla cognizione esclusiva del pretore ai sensi dei citati artt. 29 e 10, rientrano, anche con riferimento ai contratti conclusi nel vigore della legislazione vincolistica e ancora in corso, fossero o meno precedentemente soggetti a proroga, nella Competenza ratione materiae del pretore o del conciliatore, a seconda del valore, in base agli artt. 43, 44 e 45 di tale ultima legge, espressamente richiamati, per il regime transitorio delle locazioni non abitative, dal successivo art. 74. (V 5522/82, mass n 423281; (V 5427/82, mass n 423193; (V 5339/82, mass n 423129).*
Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)