Sez. 3, Sentenza n. 5339 del 14/10/1982 (Rv. 423129 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEL CANONE PROPOSTO DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - CONTROVERSIE SULLA EFFICACIA DELLE CLAUSOLE ISTAT - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - CRITERI PREVISTI DALLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - PERSISTENZA - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE SULLA MISURA DEL CANONE PROPOSTO DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - CONTROVERSIE SULLA EFFICACIA DELLE CLAUSOLE ISTAT - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI - CRITERI PREVISTI DALLA PREVIGENTE LEGISLAZIONE VINCOLISTICA - PERSISTENZA - ESCLUSIONE.*
Le controversie concernenti la misura del canone di locazione di immobili urbani - che prima della legge n. 392 del 1978 (cosiddetta sull'equo canone) erano tutte devolute alla Competenza del pretore ex artt. 29 della legge 23 maggio 1950 n. 253 e 10 della legge 26 novembre 1969 n. 833, quando si discuteva dell'applicabilità di norme vincolistiche - sono dagli artt. 43, 44 e 45 della citata legge n. 392 del 1978 riservate in via esclusiva, e quindi anche se indipendenti dal sistema di Determinazione, aggiornamento e adeguamento del canone fissato dagli articoli precedenti, alla Competenza del pretore (se il canone mensile supera lire cinquantamila) e del conciliatore (negli altri casi), la quale - operando, in virtù del rinvio contenuto nell'art. 74 di tale ultima legge, pure per le locazioni in corso al momento dell'entrata in vigore della medesima, abitative o non e soggette o meno alla proroga previgente - si estende, conseguentemente, alle questioni di efficacia di clausole convenzionali di adeguamento del canone, da risolvere in relazione a Disposizioni vincolistiche (nella specie: art. 1, quarto comma, del d.l. 24 luglio 1973 n. 426) ed alla loro compatibilità con la nuova regolamentazione della materia. (Conf 3287/82, mass n 421249; (Conf 4472/81, mass n 415178; (Conf 1641/81, mass n 412310; (Conf 829/81, mass n 411316).*
Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 43 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 44 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)