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Sez. L, Sentenza n. 2946 del 04/04/1997 (Rv. 503507 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Errata comunicazione da parte dell'I.N.P.S. del numero dei contributi versati - Domanda di risarcimento del danno derivato all'assicurato dall'anticipata cessazione dell'attività lavorativa per erroneo convincimento circa la maturazione del diritto alla pensione di anzianità - Devoluzione al giudice ordinario anziché a quello del lavoro - Necessità.
Stato
decisa il 1997-04-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503507-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE

Esula dalle controversie di natura previdenziale e non rientra quindi nella competenza per materia del giudice del lavoro bensì in quella del giudice individuato secondo i criteri ordinari, il giudizio promosso dall'assicurato nei confronti dell'I.N.P.S. al fine di ottenere il risarcimento del danno derivatogli per l'anticipata cessazione dell'attività lavorativa, in conseguenza dell'errata comunicazione da parte dell'Istituto del numero dei contributi versati, che aveva condotto l'assicurato stesso all'erroneo convincimento di aver maturato la pensione di anzianità, atteso che la domanda non è diretta né al riconoscimento di una prestazione assicurativa, né alla contestazione della legittimità del diniego della pensione di anzianità per insufficiente contribuzione, ma attiene ad un'ordinaria azione di responsabilità per danni.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)