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Sez. 2, Sentenza n. 12918 del 03/12/1991 (Rv. 474847 - 01)

Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Norme di edilizia - Piani regolatori - Distacchi tra le costruzioni - Rispetto al confine | Norme integrative del codice sulle distanze legali fra costruzioni - Violazione - Riduzione in pristino - Fattispecie.
Stato
decisa il 1991-12-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474847-01

Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Norme di edilizia - Piani regolatori - Distacchi tra le costruzioni - Rispetto al confine

Nell'ambito delle norme dei piani regolatori e, in generale, dei regolamenti locali, occorre distinguere quelle tendenti a soddisfare interessi di ordine generale, inerenti ad esigenze igieniche oppure alla tutela dell'estetica edilizia, e quelle che sono integrative del codice civile sulle distanze legali tra fabbricati - richiamate, cioè, dalle norme comuni contenute nel libro secondo, capo secondo, sezione sesta del cod. civile - dalle quali ultime nasce immediatamente, accanto al vincolo di diritto pubblico, anche il diritto del privato a pretenderne l'osservanza, secondo l'estensione fissata dall'art. 872 cod. civ. con la riduzione in pristino. Pertanto, gli strumenti urbanistici, in genere, che disciplinano determinate maggiori distanze tra le costruzioni in riferimento al confine tra proprietà contigue, anche se rispondono ad esigenze di ordine pubblico, quali quelle attinenti ad un migliore assetto dell' agglomerato urbano in determinate zone della città, sono parimenti fonti normative che integrano quelle del codice civile in ordine alla disciplina medesima sulle distanze, facendo, quindi, sorgere a favore del privato il diritto a pretenderne l'osservanza, ai sensi dell'art. 872 comma. 2 cod. civ.. (Nella specie, in base all'enunciato principio la C.S. ha confermato la decisione dei giudici del merito che avevano riconosciuto siffatta natura integrativa del codice civile alla disposizione dell'art. 13 del Piano regolatore di Catania.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)