Sez. U, Sentenza n. 5819 del 23/11/1985 (Rv. 443010 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - ISTITUTO ITALO-LATINO-AMERICANO - RAPPORTI DI LAVORO CON I DIPENDENTI - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - ESCLUSIONE.*
GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - ISTITUTO ITALO-LATINO-AMERICANO - RAPPORTI DI LAVORO CON I DIPENDENTI - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - ESCLUSIONE.*
La controversia inerente al rapporto di lavoro dei dipendenti dell'istituto italo-latino-americano (i.I.L.a.), i quali svolgano non prestazioni d'opera occasionale o avventizia ovvero attività materiali bensì mansioni correlate ai suoi fini e compiti istituzionali, si sottrae alla giurisdizione del giudice italiano, atteso che il suddetto istituto configura organizzazione costituita da un'Unione di stati ed espressamente munita della personalità internazionale (artt. I e II della convenzione intervenuta l'1 giugno 1966 fra la Repubblica italiana e venti Repubbliche latino- americane, ratificata con legge 4 ottobre 1966 n. 794), e che inoltre, pur in difetto di ratifica dell'accordo fra il governo italiano e l'istituto medesimo del 3 giugno 1969, in materia di privilegi ed immunità, deve essergli riconosciuta l'immunità giurisdizionale in applicazione della norma consuetudinaria di diritto internazionale "par in parem non habet jurisdictionem", cui il nostro ordinamento si adegua automaticamente in forza del disposto dell'art. 10 della Costituzione. (V 5399/82, mass n 423164; (V 804/78, mass n 390142; (V 1266/75, mass n 374739).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 10, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Tratt. Internaz. 01/06/1966, Legge 04/10/1966 num. 794
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)