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Sez. 5, Sentenza n. 16678 del 24/11/2015 Ud. (dep. 21/04/2016) Rv. 266864 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE | Intervento chirurgico - Consenso prestato in base ad informazione non adeguata su rischi e terapie alternative - Configurabilità del reato di lesioni personali volontarie - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2015-11-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266864-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE

In tema di trattamento medico-chirurgico, qualora il chirurgo esegua un intervento da cui derivino lesioni gravi e permanenti al paziente, in presenza di un consenso prestato sulla base di un'informazione non adeguata a comprenderne il rischio (nella specie, le conseguenze invalidanti) ovvero a consentire la valutazione di scelte terapeutiche alternative), non è configurabile il reato doloso di cui agli artt. 582 e 583 cod. pen., poiché la finalità curativa comunque perseguita dal medico deve ritenersi concettualmente incompatibile con la consapevole intenzione di provocare un'alterazione lesiva dell'integrità fisica della persona offesa. (In motivazione, la S.C. ha precisato che permane la possibilità di configurare il reato di lesioni colpose, qualora ne ricorrano i presupposti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)