Sez. 1, Sentenza n. 13307 del 29/11/1999 (Rv. 531628 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Edificabilità dell'area - Valutazione - Criteri - Regime urbanistico di riferimento - Collocazione del fondo nel PEEP in difformità dalle previsioni del precedente PRG - Rilevanza della nuova destinazione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
L'accertamento delle possibilità legali ed effettive di edificazione dell'area ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, va condotto in rapporto al regime urbanistico in vigore al momento del perfezionamento della vicenda ablativa, prescindendo dall'incidenza del vincolo apposto in vista dell'esproprio medesimo: non è sufficiente, pertanto, fare riferimento al PRG nella sua originaria formulazione ed occorre considerare la diversa destinazione che l'area abbia successivamente assunto nel PEEP, che del PRG ha effetto di variante, ed in base ad esso riconoscerne la natura edificatoria e valutarne le caratteristiche.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)