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Sez. L, Sentenza n. 11688 del 12/05/2008 (Rv. 603235 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Lettori di lingua straniera - Sentenza della Corte di Giustizia 18 luglio 2006, c - 119/04 - Esplicazione di effetti favorevoli - Condizioni - Trasformazione del rapporto in lavoro subordinato, a tempo indeterminato, con decorrenza fin dalla stipula del primo contratto - Conseguenze - Godimento dei benefici economici e dell'anzianità di servizio a far data dal primo rapporto di lettorato - Domanda di adeguamento della retribuzione "ex" art. 36 Cost.
Stato
decisa il 2008-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/603235-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA

In tema di rapporti di lavoro dei lettori di madre lingua straniera delle università, non può esplicare effetti favorevoli nei confronti dei lavoratori limitatisi a lamentare il mancato adeguamento della retribuzione "ex" art. 36 Cost., senza espressamente sollevare questione di diritti quesiti, la sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee del 18 luglio 2006, c-119/04 - che ha accertato che la Repubblica italiana ha violato gli obblighi che le incombevano in forza dell'art. 228 TEC in relazione alla precedente sentenza comunitaria 26 giugno 2001, c-212/99, in quanto, nel sostituire i contratti di lavoro a tempo determinato con contratti a tempo indeterminato, non ha conservato ai lettori tutti i diritti loro spettanti sin dalla data della loro prima assunzione in ordine all'anzianità, agli scatti di retribuzione ed ai contributi previdenziali conseguenti.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Costituzione art. 36, DPR 11/07/1980 num. 382 art. 28 CORTE COST., Legge 05/03/2004 num. 63, Decreto Legge 14/01/2004 num. 2 art. 1, DM Università e ricerca scientifica 07/11/1985

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)