Sez. 2, Sentenza n. 9526 del 20/12/1989 Ud. (dep. 03/07/1990) Rv. 184777 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - VIOLENZA SULLE COSE - SELVAGGINA - CACCIA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - VIOLENZA SULLE COSE - SELVAGGINA - CACCIA - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
È configurabile il reato di furto aggravato nell'ipotesi di Esercizio abusivo della caccia, poiché la fauna selvatica non è res nullius ma costituisce, ai sensi dell'art. 1 della legge 27 dicembre 1977, n. 968 sull'Esercizio della caccia, patrimonio indisponibile dello stato, che esercita sui singoli capi una signoria, la quale implica una disponibilità virtuale sufficiente a rendere concreto il possesso anche se gli animali selvatici non siano chiusi in un recinto. (nella specie trattavasi di un camoscio). (Conf mass n 177385; (Conf mass n 177502; (Conf mass n 177687; (Conf mass n 177769; (Conf mass n 180090; (Conf mass n 180943; (Conf mass n 181097; (Conf mass n 181521; (contra mass n 180405).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)