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Sez. 3, Sentenza n. 5384 del 05/03/2013 (Rv. 625751 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - TITOLO ESECUTIVO - SENTENZA | Rilascio "pro quota" dell'immobile comune - Esecuzione ex art. 608 cod. proc. civ. nei confronti del detentore qualificato - Ammissibilità - Esecuzione nei confronti del comproprietario convenuto nel giudizio di rivendicazione avente ad oggetto quota ideale del bene comune - Inammissibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2013-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625751-01

ESECUZIONE FORZATA - TITOLO ESECUTIVO - SENTENZA

È ammissibile e suscettibile di esecuzione, ai sensi dell'art. 608 cod. proc. civ., la sentenza emessa a seguito del giudizio, instaurato da taluno dei comproprietari, di condanna al rilascio "pro quota" dell'immobile comune; tale sentenza, tuttavia, può essere eseguita soltanto nei confronti del detentore qualificato e non anche di altro comproprietario, convenuto nel giudizio di rivendicazione della quota ideale di un bene in comproprietà "pro indiviso", non potendosi ordinare il "rilascio" di una quota ideale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 1103, Cod. Civ. art. 1105 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1140 com. 2, Cod. Civ. art. 1571, Cod. Proc. Civ. art. 608 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)