Sez. 2, Sentenza n. 7909 del 06/08/1990 (Rv. 468602 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONI - AZIONI DI SIMULAZIONE - PRESCRIZIONE - AZIONE PROPOSTA DALL'EREDE NON QUALE LEGITTIMARIO MA COME TERZO AI FINI DI ACQUISIRE ALLA MASSA EREDITARIA DA DIVIDERE I BENI CEDUTI - SUBINGRESSO NELLA POSIZIONE DEL DE CUIUS - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE - INCLUSIONE.*
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONI - AZIONI DI SIMULAZIONE - PRESCRIZIONE - AZIONE PROPOSTA DALL'EREDE NON QUALE LEGITTIMARIO MA COME TERZO AI FINI DI ACQUISIRE ALLA MASSA EREDITARIA DA DIVIDERE I BENI CEDUTI - SUBINGRESSO NELLA POSIZIONE DEL DE CUIUS - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE - INCLUSIONE.*
L'erede che agisca non quale legittimario ai fini del recupero o della reintegrazione della quota di riserva, assumendo veste di terzo rispetto al negozio di cessione di beni ereditari compiuto dal de cuius, del quale deduca la simulazione, bensì con Azione di simulazione relativa al fine di acquisire alla massa ereditaria i beni ceduti (per la successiva divisione con gli altri eredi), resta vincolato alla posizione del de cuius, nei cui rapporti subentra, non solo sul terreno dell'accertamento probatorio, ma anche ad ogni altro effetto, compreso quello della prescrizione che decorre non dall'apertura della successione ma dal compimento dell'atto simulato. (V 6493/86, mass n 448660).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1417, Cod. Civ. art. 2934
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)