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Sez. F, Sentenza n. 35729 del 01/08/2013 Ud. (dep. 29/08/2013) Rv. 256576 - 01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Dichiarazioni acquisite ed utilizzate senza possibilità di esame da parte dell'imputato - Idoneità a fondare in modo esclusivo o significativo l'affermazione di responsabilità penale - Esclusione.
Stato
decisa il 2013-08-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256576-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE

La responsabilità dell'imputato - conformemente ai principi affermati dalla giurisprudenza europea, in applicazione dell'art. 6 della CEDU - non può basarsi unicamente o in misura significativa su dichiarazioni rese in sede di indagini preliminari da un soggetto che l'imputato non sia stato in condizioni di interrogare o far interrogare nel corso del dibattimento. (Nella specie, la Corte ha ritenuto non configurabile la violazione dell'art. 6 cit. risultando la sentenza di condanna fondata in misura minimale ed assolutamente residuale sulle dichiarazioni rese da un testimone in fase di indagini ed acquisite in dibattimento ex art. 512 bis cod. proc. pen.)

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 com. 1 n. 2, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)