Sez. 1, Sentenza n. 747 del 15/01/2007 (Rv. 593772 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Minore straniero nel territorio italiano - Autorizzazione all'ingresso o alla permanenza del familiare "ex" art. 31 d.lgs. n. 286 del 1998 - Correlazione a situazioni eccezionali - Necessità - Conseguenze - Ordinarie esigenze di socializzazione - Rilevanza - Esclusione.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In materia di condizione giuridica del minore straniero, le esigenze di tutela di quest'ultimo che si trovi nel territorio italiano - consentendosi il rilascio dell'autorizzazione all'ingresso o alla permanenza del di lui familiare, per un periodo di tempo determinato, da parte del Tribunale per i minorenni, ai sensi dell'art. 31, terzo comma, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, in presenza soltanto di gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico e tenuto conto dell'età e delle condizioni di salute del minore stesso - debbono essere correlate esclusivamente alla sussistenza di condizioni di emergenza, ovvero di circostanze contingenti ed eccezionali che pongano in grave pericolo lo sviluppo normale della personalità del minore tanto da richiedere la presenza del genitore nel territorio dello Stato per fronteggiarle, non potendo quindi essere assicurate in rapporto a situazioni che presentino invece carattere di normalità e di tendenziale stabilità, secondo quanto è dato di desumere dal rilievo che tale autorizzazione deve risultare temporalmente limitata, potendo altresì essere revocata con la cessazione dei motivi che ne abbiano giustificato il rilascio. Detta autorizzazione non è perciò suscettibile di venire rilasciata al familiare del minore straniero, presente in Italia, in ragione delle esigenze di salvaguardia di una situazione di integrazione nel tessuto sociale che renda le sue condizioni di vita consone alle esigenze evolutive proprie dell'età e migliori rispetto a quelle godute o godibili nel Paese di origine o altrove.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)