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Sez. 1, Sentenza n. 7370 del 04/11/1986 Ud. (dep. 12/06/1987) Rv. 176161 - 01

PROVA PENALE - IMPUTATO - INTERROGATORIO IN GENERE - DICHIARAZIONI RESE DAL COIMPUTATO - TESTIMONE - VALORE PROBATORIO - SPECIFICAZIONE - RAGIONE.*
Stato
decisa il 1986-11-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176161-01

PROVA PENALE - IMPUTATO - INTERROGATORIO IN GENERE - DICHIARAZIONI RESE DAL COIMPUTATO - TESTIMONE - VALORE PROBATORIO - SPECIFICAZIONE - RAGIONE.*

Le dichiarazioni rese dal coimputato ai sensi degli artt. 348 bis e 450 bis cod. proc. pen., siccome legittimamente acquisite al processo, costituiscono elementi probatori legittimamente utilizzabili dal giudice secondo il proprio motivato apprezzamento nella formazione del proprio libero convincimento. Infatti le accuse formulate dai coimputati, siano esse disgiunte da ammissione di proprie responsabilità o siano solo integranti chiamate di correità, costituiscono, dal punto di vista ontologico e strutturale, dei veri e propri elementi di prova. Le dichiarazioni accusatorie, invero, rappresentano esse stesse direttamente ed immediatamente al giudice il fatto cui esse si riferiscono, sicché il giudice non deve ricavare da esse, in base a regole di esperienza od ad ulteriori valutazioni, le prove del fatto oggetto del giudizio. (V mass n 173302).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 348 bis, Cod. Proc. Pen. art. 450 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)