Sez. 1, Sentenza n. 14199 del 28/07/2004 (Rv. 576468 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - GRAVAMI | Corte di cassazione - Giudice anche di merito - Potere diretto di valutazione degli atti - Affermazione.
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - GRAVAMI
Nei ricorsi in materia elettorale la Corte di cassazione è giudice, non solo di legittimità, ma anche di merito, sicché la Corte può procedere all'esame (e al riesame) diretto degli atti, indipendentemente dalla valutazione che ne ha fatto il giudice di appello. In tale ambito, la Corte di legittimità dispone di poteri di diretta cognizione dei fatti di causa ed ha facoltà di esame e cognizione degli stessi nell'ambito delle risultanze probatorie già acquisite nei precedenti gradi del giudizio
Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 84 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)