Sez. 1, Sentenza n. 22409 del 05/09/2008 (Rv. 604618 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Indennità determinante sulla base dell'art. 5 - bis, commi 1 e 2, del d.l. n. 333 del 1992 - Sopravvenienza della dichiarazione di illegittimità costituzionale (sentenza n. 348 del 2007) - Conseguenze - Applicazione del criterio del valore venale - Necessità - Omessa contestazione dei criteri legali utilizzati per il calcolo dell'indennità - Irrilevanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di indennità di espropriazione, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale (sentenza n. 348 del 2007) dell'art. 5 - bis, commi 1 e 2, del d.l. 11 luglio 1992, n. 333 convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 1992, n. 359, e della successiva disciplina della materia da parte della legge 24 dicembre 2007, n. 244, all'applicazione del criterio del valore venale del bene nei rapporti non esauriti per essere ancora in corso la controversia sulla misura dell'indennità, deve ricorrersi anche se il ricorso avverso la sentenza determinativa dell'indennità non abbia sollevato questione sulla legge applicabile, ma si sia limitato a contestare la quantificazione in concreto dell'indennità (nella specie con riferimento all'ulteriore decurtazione del 40%), non essendo concepibile, in ordine all'individuazione del criterio legale di stima, la formazione di un giudicato autonomo, né l'acquiescenza allo stesso, dato che il bene della vita alla cui attribuzione tende l'opponente alla stima è l'indennità, liquidata nella misura di legge, non già l'indicato criterio legale, così che l'impugnazione del credito indennitario rimette in discussione proprio il criterio legale utilizzato dalla sentenza determinativa dell'indennità, ed il relativo capo, fondandosi sulla premessa dell'applicabilità dell'art. 5 - bis cit., non è suscettibile, venuta meno tale premessa, di conservare la natura e gli effetti di un'autonoma statuizione.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 244 art. 2 com. 89 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 244 art. 2 com. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)