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Sez. F, Sentenza n. 35536 del 23/08/2016 Cc. (dep. 26/08/2016) Rv. 267598 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - AMMISSIBILITÀ (LIMITI) | Intercettazioni disposte per reato inserito nell'elenco di cui all' art. 266 cod. proc. pen. - Utilizzabilità per diversi reati oggetto dello stesso procedimento - Possibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-08-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267598-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - AMMISSIBILITÀ (LIMITI)

I risultati delle intercettazioni telefoniche disposte per un reato rientrante tra quelli indicati nell'art. 266 cod. proc. pen. sono utilizzabili anche relativamente ad altri reati per i quali si procede nel medesimo procedimento, pur se per essi le intercettazioni non sarebbero state consentite. (Fattispecie in cui è stata ritenuta utilizzabile l'intercettazione disposta per il reato di tentato omicidio, anche per il reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 art. 75 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)