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Sez. 5, Sentenza n. 26817 del 04/03/2016 Ud. (dep. 28/06/2016) Rv. 267889 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE | Intercettazioni disposte per un reato fra quelli previsti dall'art. 266 cod. proc. pen. - Utilizzabilità per gli ulteriori reati emersi nello stesso procedimento - Sussistenza - Utilizzabilità in diverso procedimento - Condizioni.
Stato
decisa il 2016-03-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267889-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE

Qualora l'intercettazione sia legittimamente autorizzata per uno dei reati di cui all'art. 266 cod. proc. pen., i suoi esiti sono utilizzabili all'interno dello stesso procedimento anche per gli altri reati che emergano dall'attività di captazione, mentre, nel caso in cui si tratti di reati oggetto di un diverso procedimento, l'utilizzazione è subordinata alla sussistenza dei parametri indicati espressamente dall'art. 270 cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)