Sez. 1, Sentenza n. 8572 del 07/08/1993 (Rv. 483409 - 01)
Decadenza - Diritti disponibili ed indisponibili - Rilevabilità di ufficio | Tributo indebitamente versato - Rimborso - Azione - Decadenza - Rilevabilità di ufficio negli ulteriori gradi del processo tributario - Ammissibilità - Limiti.
Decadenza - Diritti disponibili ed indisponibili - Rilevabilità di ufficio
La regola posta dall'art. 2969 cod. civ., per la quale la decadenza non può essere rilevata d'ufficio dal giudice, non ha carattere assoluto, trovando deroga nell'ipotesi che si controverta "su materia sottratta alla disponibilità delle parti", per tale ritenendosi non soltanto quella che riguarda i diritti indisponibili, ma anche quella per la quale v'è un regime legale che escluda un potere di disponibilità delle parti, nel senso che tale regime non può essere da loro obliterato, rinunciato o comunque modificato; in siffatta ipotesi, che si configura in materia tributaria con riguardo ai termini per l'azione di rimborso del tributo indebitamente versato, la rilevabilità d'ufficio della decadenza non è limitata al giudizio di primo grado, ma opera anche negli altri gradi del processo tributario, salvo che sul punto non si sia formato il giudicato interno, ossia che sulla questione vi sia stata una statuizione espressa non impugnata e perciò intangibile, a norma dell'art. 329, secondo comma, cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2969, Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)