Sez. 1, Sentenza n. 4270 del 28/04/1999 (Rv. 525852 - 01)
SOCIETÀ - TRASFORMAZIONE - EFFETTI - IN GENERE | Trasformazione di società in accomandita semplice in società semplice - Nascita di un nuovo ente - Esclusione - Mero mutamento formale dell'organizzazione sociale - Sussistenza - Attribuzione come oggetto sociale alla società risultante dalla trasformazione della liquidazione dell'attività risalente all'accomandita - Natura commerciale dell'attività di liquidazione - Conseguenze - Qualificazione della società come società irregolare - Assoggettabilità a fallimento - Sussistenza.
SOCIETÀ - TRASFORMAZIONE - EFFETTI - IN GENERE
Il principio - desumibile dalla disciplina degli artt. 2498 e 2500 cod. civ. in punto di trasformazione di società di persona in società di capitali - secondo cui la trasformazione di una società non dà luogo ad un nuovo ente, ma integra una mera mutazione formale di un'organizzazione, che sopravvive alla vicenda della trasformazione senza soluzione di continuità, deve reputarsi applicabile anche nel caso di mutamento inverso (trasformazione, cosiddetta regressiva, da società di capitali a società di persone) ed anche nei casi di mutamento nell'ambito di ognuno dei due tipi di società, come nell'ipotesi di trasformazione di una società in accomandita semplice in una società, la quale, essendo stata lasciata ferma l'identità ed integrità dell'impresa commerciale già gestita nella forma precedente, deve qualificarsi come "irregolare", ancorché nel relativo atto sia stata qualificata "semplice", dovendosi, in particolare, ravvisare quella identità ed integrità e, quindi, giustificarsi la qualificazione come società irregolare della società risultante dalla trasformazione, allorquando l'oggetto sociale dell'ente risultato dalla trasformazione sia stato limitato alla gestione della liquidazione delle attività e passività al fine di ottenere il massimo ricavato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2498, Cod. Civ. art. 2499, Cod. Civ. art. 2500, Cod. Civ. art. 2249, Cod. Civ. art. 2221 CORTE COST., Legge Falliment. art. 1 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)