Sez. 1, Sentenza n. 5378 del 07/10/1980 (Rv. 409257 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO - SENTENZA ARBITRALE STRANIERA - RICONOSCIMENTO - INAMMISSIBILITA - CONDIZIONI - ESIGUITA DEL TERMINE ASSEGNATO ALLE PARTI PER LA COMPARIZIONE DINANZI AGLI ARBITRI - LIMITI.*
ARBITRATO - ARBITRATO ESTERO - SENTENZA ARBITRALE STRANIERA - RICONOSCIMENTO - INAMMISSIBILITA - CONDIZIONI - ESIGUITA DEL TERMINE ASSEGNATO ALLE PARTI PER LA COMPARIZIONE DINANZI AGLI ARBITRI - LIMITI.*
Il riconoscimento di una sentenza arbitrale straniera, in applicazione della convenzione di new York del 10 giugno 1958 (ratificata con legge 19 gennaio 1968 n 62), puo trovare ostacolo nella esiguita del termine assegnato per la comparizione davanti agli arbitri, ai sensi dell'articolo quinto della convenzione medesima, solo quando la parte interessata deduca e dimostri che quel termine abbia in effetti precluso la tempestiva conoscenza del procedimento arbitrale, ovvero l'Esercizio del diritto di difesa. (V 272/77, mass n 383802).*
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 10/06/1958 num. 5, Legge 19/01/1968 num. 62
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)