Sez. 1, Sentenza n. 391 del 18/01/1994 (Rv. 485019 - 01)
Elezioni - Elettorato - Passivo - In genere (ineleggibilità) | Consorzio per area di sviluppo industriale - Ente "dipendente" dalla Regione - Configurabilità - Condizioni - Presidente del Consorzio - Ineleggibilità alla carica di consigliere regionale - Configurabilità - Condizioni.
Elezioni - Elettorato - Passivo - In genere (ineleggibilità)
Affinché un consorzio per area di sviluppo industriale (nella specie, quello della Provincia di Frosinone) possa considerarsi ente "dipendente" dalla Regione, con la conseguente configurabilità, nei confronti del suo presidente, della situazione di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale, secondo la previsione di cui all'art. 2, n. 1, della legge 23 aprile 1981, n. 154, non è sufficiente una generica potestà di indirizzo politico od amministrativo, spettante all'ente sovraordinato, ma è necessario che questo sia titolare di un più penetrante potere di ingerenza che lo ponga in condizione di dirigere il consorzio, assicurandosi che esso agisca in conformità alle specifiche prescrizioni impartite in via generale o per ogni singolo atto, in guisa tale che l'ente dipendente si configuri come mero strumento della volontà direttiva della Regione, titolare della funzione amministrativa curata, in via esecutiva, dalla struttura subordinata, risultando questa titolare di un vero e proprio obbligo di adempiere i compiti fissatile, del quale non hanno rilevanza costitutiva né la circostanza dell'avvenuto trasferimento alle Regioni delle funzioni amministrative statali rispetto ai consorzi, né il potere regionale di approvazione di piani regolatori redatti da questi ultimi nonché dei bilanci preventivi e consuntivi, né l'esistenza di finanziamenti da parte della regione (che rileverebbero solo sotto il profilo della incompatibilità e non come causa di ineleggibilità), né, infine, il potere regionale di nomina dei componenti del consiglio di amministrazione, nel caso in cui non vi abbia provveduto lo stesso consorzio.
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)