Sez. 3, Sentenza n. 4137 del 25/06/1981 (Rv. 414804 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - MORTE VIOLENTA DEL GENITORE - LIQUIDAZIONE DEL DANNO A FAVORE DEI FIGLI MINORI - RAGGIUNGIMENTO DELLA MAGGIORE ETA O DELLA IDONEITA AL LAVORO PRODUTTIVO - LIMITE INVALICABILE DELLA RISARCIBILITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - MORTE VIOLENTA DEL GENITORE - LIQUIDAZIONE DEL DANNO A FAVORE DEI FIGLI MINORI - RAGGIUNGIMENTO DELLA MAGGIORE ETA O DELLA IDONEITA AL LAVORO PRODUTTIVO - LIMITE INVALICABILE DELLA RISARCIBILITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Nella liquidazione del danno per la morte violenta del genitore a favore dei figli minori, il raggiungimento, da parte di questi ultimi, della maggiore eta o della idoneita al lavoro produttivo non segna un limite invalicabile della risarcibilita, stante l'aspettativa dei superstiti di poter beneficiare degli eventuali risparmi che il defunto avrebbe costituito sul reddito realizzato, aspettativa ancorata non solo al sentimento affettivo, piu o meno intenso, del familiare, ovvero alla consuetudine sociale, bensi anche all'istituto della successione necessaria previsto e regolato dal codice civile. (V 1928/70, mass n 347944; (V 2443/63, mass n 263763; (contra 2100/65, mass n 313995; (contra 2530/64; (contra 2017/63, mass n 263117).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)