Sez. L, Sentenza n. 22234 del 23/10/2007 (Rv. 599573 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE | Controversie relative ai rapporti di pubblico impiego privatizzato - Contratti collettivi - Art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 - Violazione e falsa applicazione - Interpretazione diretta da parte del giudice di legittimità - Ammissibilità - Criteri - Norme di ermeneutica contrattuale - Applicabilità - Limiti - Esame delle sole clausole denunciate - Vincolo - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE
Nelle controversie di lavoro concernenti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ove sia proposto ricorso per cassazione per violazione e falsa applicazione dei contratti e degli accordi collettivi nazionali di cui all'art. 40 del d.lgs. n. 165 del 2001 ai sensi dell'art. 63 comma quinto del medesimo decreto, la Corte di cassazione può procedere alla diretta interpretazione di tali contratti, secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e ss. del cod. civ., procedendo all'esame dell'intero contratto ex art. 1363 cod. civ. e non delle sole clausole denunciate.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 com. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 64 com. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)