Sez. 1, Sentenza n. 10493 del 24/09/1999 (Rv. 530223 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Contenuto sostanziale della pretesa azionata - Accertamento - Necessità - Fattispecie.
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA
Nell'esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, il giudice di merito non è condizionato dalla formula adottata dalla parte, dovendo egli tenere conto del contenuto sostanziale della pretesa, come desumibile dalla situazione dedotta in causa e dalle eventuali precisazioni formulate nel corso del giudizio, nonché del provvedimento in concreto richiesto (nella specie la S.C. ha ritenuto non viziata da extrapetizione la decisione del giudice di merito che aveva qualificato come azione di responsabilità extracontrattuale la domanda di risarcimento danni fondata sulla colpevole condotta - dichiarazione di avveramento della condizione risultata poi non corrispondente al vero - tenuta, in sede di contratto di compravendita di bene di proprietà del garante di un concordato preventivo con cessione dei beni, da soggetto che rivestiva la qualità sia di rappresentante del venditore che di liquidatore della proceduta con affermazione di una responsabilità non riconducibile alla sola rappresentanza).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)