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Sez. 2, Sentenza n. 46786 del 24/10/2014 Ud. (dep. 12/11/2014) Rv. 261052 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Mutamento del titolo di reato nella fase di merito - Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Violazione - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261052-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

In tema di correlazione tra accusa e sentenza, non è configurabile la violazione dell'art. 521 cod. proc. pen. qualora la diversa qualificazione giuridica del fatto appaia conformemente all'art. 111 cost. e all'art. 6 CEDU come uno dei possibili epiloghi decisori del giudizio, secondo uno sviluppo interpretativo assolutamente prevedibile, in relazione al quale l'imputato ed il suo difensore abbiano avuto nella fase di merito la possibilità di interloquire in ordine al contenuto dell'imputazione, anche attraverso l'ordinario rimedio dell'impugnazione. (Fattispecie in cui il fatto contestato come molestie, per aver impedito l'uscita delle persone offese attraverso un comune passo carraio, è stato legittimamente riqualificato in violenza privata in primo grado ed erroneamente derubricato nel reato di molestie in appello).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 660 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)