Sez. 3, Sentenza n. 543 del 27/01/1982 (Rv. 418255 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATIO LUCRI CUM DAMNO - CONDIZIONI.*
Il principio che nella Determinazione del danno derivante da colpa, tanto contrattuale quanto extracontrattuale, deve tenersi conto dell'eventuale vantaggio che il fatto illecito abbia procurato al danneggiato, non potendo il risarcimento risolversi in un lucro indebito è applicabile solo in quanto il vantaggio sia stato determinato dal danneggiante con il suo fatto illecito: quando, cioè, il lucro sia conseguenza immediata e diretta di tale fatto, il quale ha in sè la normale idoneità a produrre l'effetto vantaggioso. (V 2852/78, mass n 392275; (V 2145/69, mass n 341451; (Conf 424/76, mass n 379074).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)