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Sez. 5, Sentenza n. 41205 del 12/07/2007 Cc. (dep. 08/11/2007) Rv. 238205 - 01

TRIBUNALE PER I MINORENNI - LIBERTÀ PERSONALE - MISURE CAUTELARI - CUSOTIDIA CAUTELARE | Furto in abitazione - Applicabilità della misura cautelare - Ragioni.
Stato
decisa il 2007-07-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238205-01

TRIBUNALE PER I MINORENNI - LIBERTÀ PERSONALE - MISURE CAUTELARI - CUSOTIDIA CAUTELARE

È applicabile la custodia cautelare in carcere nei confronti dell'imputato minorenne accusato di furto aggravato in abitazione, in quanto l'art. 23 del d.P.R. n. 448 del 1988 - ancorché non preveda tra i casi in cui può essere applicata la custodia cautelare in carcere nei confronti di minorenni, l'ipotesi di cui all'art. 380, comma secondo, lett. e-bis, cod. proc. pen. - richiama, tuttavia, l'art. 380, comma secondo, lett. e) cod. proc. pen., che prevede l'ipotesi di furto aggravato, ex art. 625, comma primo, n. 2, prima parte, cod. pen., che corrisponde esattamente all'ipotesi di cui all'art. 624 bis, comma terzo, cod. pen. (furto in abitazione o con strappo aggravato da una o più delle circostanze di cui all'art. 625, comma primo, cod. pen.).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 com. 2 lett. E CORTE COST., DPR 22/09/1988 num. 448 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)