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Sez. 2, Sentenza n. 6718 del 18/12/1981 (Rv. 417599 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - CRITICHE PRECISE E CIRCOSTANZIATE ALLA RELAZIONE DEL CONSULENTE - ADESIONE DEL GIUDICE ALLA CONSULENZA - OBBLIGO DI RIGOROSA MOTIVAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-12-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/417599-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - CRITICHE PRECISE E CIRCOSTANZIATE ALLA RELAZIONE DEL CONSULENTE - ADESIONE DEL GIUDICE ALLA CONSULENZA - OBBLIGO DI RIGOROSA MOTIVAZIONE.*

Quando le critiche mosse all'opera del consulente tecnico d'ufficio sono precise, circostanziate e tali da poter condurre, ove se ne accerti il fondamento, ad una decisione diversa da quella poi adottata in sentenza, il giudice del merito non adempie all'Obbligo della motivazione se si limita a generiche affermazioni di adesione al parere del consulente medesimo. (V 1103/80, mass n 404576; (Conf 5280/80, mass n 409123; (Conf 1653/80, mass n 405249).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)