Sez. U, Sentenza n. 66 del 23/02/2001 (Rv. 544075 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI | Controversia, anteriore al D.Lgs. 80/1998, per l'erogazione di sovvenzioni da parte della P.A. - Corsi di formazione professionale - Posizione del privato - Fase procedimentale di attribuzione del beneficio - Interesse legittimo - Sussistenza - Fase esecutiva del rapporto - Inadempimento agli obblighi condizionanti l'attribuzione concreta della sovvenzione - Diritto soggettivo - Giurisdizione del giudice ordinario.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI
Nella controversia (nella specie sorta anteriormente al D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 80) per l'erogazione di sovvenzioni da parte della Pubblica Amministrazione, come quelle per la organizzazione e la gestione di corsi di formazione professionale da parte della Regione, la posizione del privato è di interesse legittimo, come tale tutelabile dinanzi al giudice amministrativo, nella fase procedimentale anteriore all' emanazione del provvedimento attributivo del beneficio, ovvero nel caso che tale provvedimento venga annullato o revocato in via di autotutela per vizi di legittimità o per il suo contrasto con il pubblico interesse; di diritto soggettivo perfetto, come tale tutelabile dinanzi al giudice ordinario, se la controversia attiene alla fase esecutiva del rapporto di sovvenzione e all' inadempimento degli obblighi a cui è subordinato il concreto provvedimento di attribuzione.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 3, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)