Sez. U, Ordinanza n. 7446 del 21/05/2002 (Rv. 554589 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Convenzione tra Regione e Consorzio per l'organizzazione e gestione di corsi di formazione professionale - Esercizio di poteri di controllo ai sensi della L. R. Friuli n. 76 del 1982 - Adozione di atti riduttivi del contributo erogato, in via di autotutela - Posizione sostanziale in capo al Consorzio - Diritto soggettivo - Esclusione - Interesse Legittimo - Sussistenza - Conseguenze - Giurisdizione dell'AGA - Spettanza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE
In ragione dell'esercizio del potere di verifica e di controllo, spettante alla Regione Friuli Venezia Giulia ai sensi dell'art. 10 della L.R. n. 76 del 1982, nei confronti di un Consorzio a cui la Regione abbia erogato alcuni contributi per lo svolgimento di corsi di formazione professionale, che abbia portato all'adozione - in sede di autotutela - di atti autoritativi con i quali si sia ridotto la sovvenzione originaria e si sia disposto il recupero dell'eccedenza sugli anticipi già versati, il Consorzio è titolare di una posizione di interesse legittimo e non di diritto soggettivo, la quale, come tale, si rivela tutelabile davanti al giudice amministrativo, come in tutti i casi in cui il provvedimento attributivo del beneficio sia stato annullato o revocato, in via di autotutela, per vizi di legittimità o per il suo contrasto con il pubblico interesse.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Friuli-Venezia-Giulia 16/11/1982 num. 76 art. 10, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)