Sez. U, Sentenza n. 27610 del 25/05/2011 Ud. (dep. 13/07/2011) Rv. 250200 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Impugnazione del P.M. avverso la declaratoria di estinzione del reato per remissione di querela, pronunciata in violazione dell'art. 155 cod. pen. - Mancata impugnazione del querelato che abbia ricevuto rituale notifica di detta declaratoria - Persistenza dell'interesse del P.M. a coltivare l'impugnazione - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso del P.M. avverso la sentenza di estinzione del reato per remissione di querela - pronunciata ancorché il querelato non sia comparso in udienza e non sia ritualmente avvisato della remissione o, comunque, posto in grado di conoscerla - qualora il querelato, pur avendo ricevuto rituale notifica di detta declaratoria, non abbia proposto, a sua volta, impugnazione - azionando il diritto di ricusa, ex art. 155 comma primo, cod. pen., al fine di rendere inefficace la remissione - in quanto, in tal caso, l'assenza di ricusa produce, ex art. 152 cod. pen., l'effetto estintivo del reato, con conseguente venir meno dell'interesse del P.M. all'annullamento della sentenza impugnata, ormai, produttiva di un effetto consolidatosi.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 152, Cod. Pen. art. 155, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)