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Sez. 5, Sentenza n. 25573 del 04/12/2009 (Rv. 610486 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | Questioni pregiudiziali o preliminari rilevabili di ufficio non sollevate dalle parti nei gradi precedenti - Decisione soltanto nel merito - Giudicato implicito - Configurabilità - Conseguenze - Ricorso per cassazione - Questione pregiudiziale della legittimazione ad agire - Proposizione - Indicazioni circa la formulazione nei gradi di merito - Omissione - Inammissibilità del ricorso - Sussistenza.
Stato
decisa il 2009-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/610486-01

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO

L'esame in sede di impugnazione di questioni pregiudiziali o preliminari, rilevabili d'ufficio, resta precluso dalla pronuncia che, nel provvedere sul merito della domanda, abbia necessariamente statuito per implicito anche su questioni mai sollevate in quella sede dalla parte interessata e, dunque, sintomo di un comportamento incompatibile con la volontà di farle valere: è pertanto inammissibile il ricorso per cassazione con cui si proponga la questione pregiudiziale della legittimazione ad agire (nella specie in materia tributaria) senza specificare, nel rispetto del principio di autosufficienza, dove, quando ed in che termini l'eccezione sia stata dedotta nel giudizio di impugnazione, risultando la censura, ancorché rilevabile d'ufficio, coperta da giudicato interno.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)