Sez. 3, Sentenza n. 4924 del 11/08/1988 (Rv. 459745 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - GIUDIZIO AVENTE AD OGGETTO LA DECADENZA DELLA PROROGA LEGALE DELL'AFFITTUARIO - ESERCIZIO DA PARTE DI COSTUI DEL DIRITTO DI RISCATTO EX ART. 8 DELLA LEGGE N. 590 DEL 1965 - CONTROVERSIA RELATIVA - SOSPENSIONE DEL PRIMO GIUDIZIO IN ATTESA DELL'ESITO DEL SECONDO - NECESSITÀ - CONDIZIONI.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - GIUDIZIO AVENTE AD OGGETTO LA DECADENZA DELLA PROROGA LEGALE DELL'AFFITTUARIO - ESERCIZIO DA PARTE DI COSTUI DEL DIRITTO DI RISCATTO EX ART. 8 DELLA LEGGE N. 590 DEL 1965 - CONTROVERSIA RELATIVA - SOSPENSIONE DEL PRIMO GIUDIZIO IN ATTESA DELL'ESITO DEL SECONDO - NECESSITÀ - CONDIZIONI.*
La controversia promossa dall'affittuario di fondo rustico, nei confronti del terzo acquirente, per far accertare che il trasferimento del bene è avvenuto in violazione del proprio diritto di prelazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 590 del 1965 e, conseguentemente, per sentire affermare la propria sostituzione ex tunc nella posizione di detto acquirente a seguito di tempestivo Esercizio del diritto di riscatto, ha carattere pregiudiziale rispetto alla causa promossa nei confronti del detto affittuario dall'acquirente convenuto per il retratto per la risoluzione del contratto di affitto per inadempimento fondato su fatti successivi alla dichiarazione di riscatto, afferendo alla pregressa Estinzione dell'azionata titolarità del rapporto di affitto in ragione della confusione, nel retraente, della qualità di affittuario e di proprietario concedente. Pertanto, il giudice della causa di risoluzione, a cui risulta la pendenza dell'altra, deve, anche d'ufficio, sospendere il processo a norma dell'art. 295 cod. proc. civ., in attesa della definizione della controversia pregiudiziale sull'avvenuto riscatto. (Conf 2898/85, mass n 440656; (Conf 3690/82, mass n 421663; (Conf 6073/81, mass n 416865; (Conf 2491/78, mass n 391863; (contra 1483/88, mass n 457573; (contra 2601/82, mass n 420454; (contra 4698/80, mass n 408509; (contra 1273/73, mass n 363860).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Decr. Legge Luogoten. 05/04/1945 num. 157 art. 4, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)