Sez. 6, Sentenza n. 5146 del 16/01/2014 Ud. (dep. 03/02/2014) Rv. 258774 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE | Vizio di travisamento della prova - Rilevanza - Condizioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - ILLOGICITÀ DELLA MOTIVAZIONE
In tema di motivi di ricorso per cassazione, il vizio di travisamento della prova, desumibile dal testo del provvedimento impugnato o da altri atti del processo purché specificamente indicati dal ricorrente, è ravvisabile ed efficace solo se l'errore accertato sia idoneo a disarticolare l'intero ragionamento probatorio, rendendo illogica la motivazione per la essenziale forza dimostrativa del dato processuale /probatorio, fermi restando il limite del "devolutum" in caso di cosiddetta "doppia conforme" e l'intangibilità della valutazione nel merito del risultato probatorio. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che un incongruo riferimento a fattispecie di reato diverse da quella in contestazione potesse determinare l'invalidità della sentenza impugnata nella parte relativa al rigetto dell'eccezione di incompetenza per territorio, essendo stato comunque correttamente individuato il giudice cui spettava la cognizione della regiudicanda).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. E
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)