Sez. L, Sentenza n. 10958 del 21/10/1995 (Rv. 494317 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - IN GENERE | Motivi aggiunti - Inammissibilità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - IN GENERE
L'appellante - a differenza dell'appellato che non sia a sua volta appellante incidentale - deve prospettare tutte le censure, comprese quelle che attengono a mere eccezioni, con l'atto d'appello e nulla può aggiungere in prosieguo, giacché tale atto consuma definitivamente il diritto di impugnazione fissando i limiti della devoluzione della controversia in sede di gravame, in conseguenza dell'operatività della regola della specificità dei motivi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)