diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 10958 del 21/10/1995 (Rv. 494317 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - IN GENERE | Motivi aggiunti - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1995-10-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494317-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - IN GENERE

L'appellante - a differenza dell'appellato che non sia a sua volta appellante incidentale - deve prospettare tutte le censure, comprese quelle che attengono a mere eccezioni, con l'atto d'appello e nulla può aggiungere in prosieguo, giacché tale atto consuma definitivamente il diritto di impugnazione fissando i limiti della devoluzione della controversia in sede di gravame, in conseguenza dell'operatività della regola della specificità dei motivi.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)