Sez. L, Sentenza n. 3753 del 01/06/1983 (Rv. 428663 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - SOPPRESSIONE DEL POSTO DI LAVORO - INDAGINE SULLA POSSIBILITÀ DI ADIBIRE IL LAVORATORE A DIVERSE ED INFERIORI MANSIONI - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - PER GIUSTIFICATO MOTIVO - SOPPRESSIONE DEL POSTO DI LAVORO - INDAGINE SULLA POSSIBILITÀ DI ADIBIRE IL LAVORATORE A DIVERSE ED INFERIORI MANSIONI - IRRILEVANZA.*
Ai fini del giudizio sulla sussistenza del giustificato motivo oggettivo di licenziamento consistente nella soppressione del posto di lavoro, è irrilevante l'indagine circa la concreta possibilità di adibire il lavoratore licenziato a diverse ed inferiori mansioni, dovendosi la possibilità stessa comunque escludere, anche in presenza del consenso del dipendente, alla stregua dell'inderogabile divieto di cui all'art. 2103 cod. civ. (V 1356/83, mass n 426157; (V 4093/81, mass n 414744; (V 4916/78, mass n 394629).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)