diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 7258 del 21/12/2005 Cc. (dep. 27/02/2006) Rv. 234079 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE | Collaboratore di giustizia - Nuova disciplina prevista dall'art. 14 L. 13 febbraio 2001 n. 45 - Dichiarazioni rese oltre il termine di centottanta giorni - InutilizzabilitĂ .
Stato
decisa il 2005-12-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234079-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IN GENERE

In tema di misure cautelari reali (nella specie un provvedimento di sequestro preventivo), le dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia oltre il termine di centottanta giorni (previsto dall'art. 16 quater, comma primo, D.L. 15 gennaio 1991 n. 8, conv. con modif. in L. 15 marzo 1991 n. 82, introdotto dall'art. 14 L. 13 febbraio 2001 n. 45), decorrente dall'inizio della collaborazione, sono inutilizzabili non solo nella fase dibattimentale di valutazione della prova ai fini della deliberazione della colpevolezza dell'imputato, ma anche in quella delle indagini preliminari e, in particolare, nell'ambito del procedimento cautelare.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 322 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 325 CORTE COST., Decreto Legge 15/03/1991 num. 8 CORTE COST., Legge 15/03/1991 num. 82 CORTE COST., Legge 13/02/2001 num. 45 art. 16 quater CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)